Novembre 2023

A Piacenza Expo una Fiera dei Vini a misura d’uomo

L’ottima regia del comitato tecnico e della segreteria organizzativa ha saputo creare un evento in grado di promuovere e favorire la cultura del vino e le relazioni

A Piacenza Expo una Fiera dei Vini a misura d’uomo

di Monica Massa

La  prima edizione della Fiera dei vini che si è svolta dal 18 al 20 novembre a Piacenza Expo ha registrato una buona affluenza di pubblico, con 8.000 visitatori in totale di cui una buona parte operatori del settore e tante presenze giovani. 250 i produttori di vino, a cui si sono aggiunti alcuni produttori di olio, accuratamente selezionati e invitati a partecipare dalla segreteria organizzativa allo scopo di dare una maggiore rappresentatività ai territori. L’organizzazione di Piacenza Fiere si è avvalsa di un comitato tecnico che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle tre principali organizzazioni di sommellerie e degustatori.

“Devo fare i complimenti  a Piacenza Expo perché è riuscita a fare una cosa mai vista prima e cioè riunire e far lavorare insieme AIS, FISAR e ONAV” ha detto Roberto Donadini Presidente nazionale della FISAR. A curare la selezione delle aziende espositrici, accanto a Donadini, Antonello Maietta (AIS), Vito Intini (Presidente nazionale ONAV), Cristina Micheloni e la giornalista Fosca Tortorelli che ha curato le presenze dei produttori di olio extra vergine, un’altra novità delle tre giornate.

“E’ stato il primo test di collaborazione tra le diverse associazioni per realizzare un prodotto che sia frutto delle diverse istanze, mettendo sempre al centro il vignaiolo e quello che c’è nel calice “dice Antonello Maietta  e  prosegue “Credo sia una bella operazione quella che è stata fatta in questo evento, con un obiettivo e un desiderio comune che è di comunicare un messaggio, che è lo stesso indipendentemente  dall’associazione di appartenenza: il desiderio e la piacevolezza dello stare insieme, l’assaggio e soprattutto valorizzare il grande lavoro che viene fatto dai viticoltori. Il vantaggio di questa sinergia è a tutto vantaggio del produttore che non si deve trovare in imbarazzo a partecipare a un evento piuttosto che a un altro, ma deve impegnarsi a fare il suo lavoro, di produrre bene e comunicare bene ed essere felice della sintonia che si crea tra le associazioni di sommeliers e degustatori.”

Grande partecipazione alle masterclass che hanno riconfermato lo spirito delle giornate, tese a far conoscere vitigni autoctoni e piccole realtà aziendali di territori fortemente vocati ma poco conosciuti. Ai produttori di vino si sono affiancati alcuni produttori di olio accuratamente selezionati dal comitato e in particolare dalla giornalista e Donna del Vino Fosca Tortorelli, vice curatrice della Guida Vini di Vignaioli Artigiani 2024.

Un’offerta completa anche di food con gli artigiani del Gusto che hanno animato il padiglione 2 e operatori di servizi rientranti nell’attività vitivinicola, dal servizio di analisi di laboratorio, all’etichettatura e spedizione. Si è voluto dare anche spazio all’arte, con un’artista del territorio piacentino, Maurizia Gentili, che è stata anche protagonista di una nostra storia di copertina, mentre al centro del padiglione 1 si è realizzato lo spazio Filari di libri, un salotto “diffuso” dove si dono alternate quattro differenti presentazioni librarie che potevano essere seguite anche a distanza con le cuffie fornite in dotazione.

Una fiera diversa per molti aspetti e che ha coinvolto anche la città di Piacenza con un ricco programma di eventi collaterali sul tema vino e agricoltura. Ciò che è stato apprezzato particolarmente da espositori e visitatori è stata la possibilità di confrontarsi e dialogare, grazie al numero contenuto delle aziende partecipanti, ciascuna però con una storia interessante da raccontare. Per Alessandra Bottani, responsabile di manifestazione, un grazie doveroso va “agli espositori che hanno creduto in questa nuova iniziativa di Piacenza Expo. La loro fiducia è un ulteriore motivo di soddisfazione, che ci spinge a guardare avanti con rinnovata motivazione. Nel ricco e variegato calendario delle fiere del vino Piacenza mantiene il suo posto”.

La macchina organizzativa dopo un immediato confronto con il comitato tecnico sta già lavorando all’edizione del prossimo anno, con l’obiettivo di ampliare le presenze, senza però ridurre gli spazi delle relazioni e del dialogo di qualità, garantendo all’evento quella connotazione di fiera “a misura d’uomo” che l’ha contraddistinto da subito.

Foto di Monica Massa