Giugno 2024

Al via il progetto ADO Abruzzo: viticoltura 4.0 per quattro denominazioni

Il progetto permette di analizzare e descrivere all’interno di una piattaforma digitale informativa i territori delle quattro denominazioni regionali

Al via il progetto ADO Abruzzo: viticoltura 4.0 per quattro denominazioni

fonte C.S. consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, 29 maggio 2024

La vocazione vitivinicola è la capacità di un territorio di produrre vini di qualità con caratteristiche non riproducibili in altri luoghi, ed è quindi la combinazione fra i caratteri naturali dell’ambiente di produzione e la qualità del vino che esso esprime.

L’elemento base è dunque il territorio, lo spazio geografico all’interno del quale l’opera della natura e l’intervento dell’uomo hanno dato origine a uno o più prodotti riconoscibili e particolarmente apprezzati, la cui eccellenza qualitativa si manifesta con continuità.

Tuttavia, la profondità e la disponibilità delle informazioni relativa allo studio e all’analisi di fattori territoriali molto complessi, tradizionalmente affidate all’esperienza di vitivinicoltori, agronomi ed enologi,, necessitano sempre più di essere messe a sistema e rese disponibili con l’aiuto delle nuove tecnologie.

Per questo l’Abruzzo ha avviato “ADO Abruzzo”, abbreviazione della sigla “Areali delle quattro D.O. Abruzzo per una caratterizzazione moderna”, il progetto presentato il 29 maggio scorso nella sala “Favetta” del Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara.

Promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in collaborazione con Ager e finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, il progetto permette, attraverso  le tecnologie dell’Agricoltura 4.0. come la georeferenziazione  e l’analisi dei big data, di analizzare e descrivere dettagliatamente le caratteristiche dei territori delle quattro denominazioni regionali.

Il tutto avviene tramite la piattaforma “Enogis” che permette di visualizzare e combinare su mappe digitali diversi strati di informazione – come ad esempio dati geografici, bioclimatici e di produzione – facilitando la gestione e la valorizzazione delle aree vitivinicole.

Uno strumento pioneristico, dinamico e in continuo aggiornamento, utile non solo per descrivere la vocazionali dei diversi territori dell’Abruzzo, ma anche per informare e supportare le scelte da parte dei produttori riguardo l’ubicazione dei vigneti, la selezione dei vitigni e la gestione agronomica.

Allo stesso modo, la piattaforma potrà essere utilizzata dal Consorzio per raccogliere e valutare tutte le informazioni necessarie alla gestione delle principali produzioni vinicole a Denominazione di Origine (DO) e Indicazione Geografica (IG) regionali, nonché la loro puntuale programmazione nel medio-lungo periodo.

Per il Presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi, gli obiettivi del progetto sono chiari: Accrescere la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità viticole ed enologiche è fondamentale per le future scelte di caratterizzazione e di valorizzazione delle nostre denominazioni. Questo significa fornire alle imprese informazioni utili e puntuali per la programmazione e la gestione aziendale, migliorando la redditività e garantendo l’equilibrio del mercato e, non ultimo, aumentare il valore aggiunto delle produzioni vinicole regionali”.

La tecnologia può e deve essere al servizio della conoscenzaha spiegato nel suo messaggio il Vicepresidente della Giunta Regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente per favorire l’adozione delle migliori pratiche agronomiche ed enologiche e migliorare così la qualità dei nostri vini e la sostenibilità delle nostre imprese. L’adozione di questo nuovo sistema consentirà alle nostre aziende di disporre di informazioni necessarie ed essere al passo con i tempi in una situazione nella quale sono aumentate le complessità occorrono strumenti di precisione che orientino gli investimenti in maniera scientifica e facilitino il lavoro dei nostri viticoltori, consentendo alle istituzioni regionali e al consorzio di valorizzare e promuovere al meglio le nostre produzioni”.

Nel corso del seminario, al quale hanno partecipato produttori, agronomi, enologi ed esperti del mondo vitivinicolo abruzzese, sono intervenuti Luca Toninato amministratore delegato di Ager che ha presentato il progetto della Sottomisura 16.1, la professoressa Ombretta Mercurio dell’istituto Tecnico Agrario Omnicomprensivo “Ridolfi-Zimarino” di Scerni (CH) che ha illustrato il progetto relativo al vigneto sperimentale sui vitigni resistenti realizzato anche grazie alla collaborazione di VCR e Civit,, e Fabio Pietrangeli della Regione Abruzzo che ha illustrato il progetto di collaborazione tra Regione e Consorzio circa le attività di supporto per la redazione del bollettino fitopatologico dedicato al settore viticolo regionale.