Giugno 2024

Apre l’Anima del Vino, il museo con le magiche sculture della vite Patrimonio dell’Umanità

Inaugurazione domenica 30 giugno alla Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli (AT)

Apre l’Anima del Vino, il museo con le magiche sculture della vite Patrimonio dell’Umanità

fonte CS- Ceppi di vite centenari, modellati dalla natura e dal tempo, che diventano sculture. Vigneti storici da cui si ricavano nuove piante resilienti che danno uve da cui nasce un vino unico e memorabile.
Una struttura di accoglienza fondata su un nuovo modo di narrazione del territorio e del vino che non termina con il calice, ma prosegue e si arricchisce con la musica, l’arte, la letteratura, le immagini, la natura, la storia, l’ambiente e paesaggi che sono Patrimonio all’Umanità.
C’è tutto questo – e molto altro – nel nuovo centro enoturistico e nel museo “Anima del Vino” che la  Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli presenterà al pubblico  il 30 giugno.
Il centro con museo annesso, già operativo dai primi giorni di giugno, si trova a Castelnuovo Calcea, in provincia di Asti, in regione Opessina, sulla strada che collega Canelli e Nizza Monferrato ad Asti.

Il centro enoturistico
Il 30 giugno ci sarà l’inaugurazione ufficiale aperta a tutti sia del centro enoturistico sia del museo.
Il punto vendita è progettato e impostato con espliciti riferimenti di design, ma senza rinunciare alla
praticità. È composto da un bancone di accoglienza e assaggio, un’area riservata alla
degustazione, un’isola centrale di esposizione dei vini con pareti attrezzate, una moderna cucina
per ogni evenienza, una fila di vasche d’acciaio e un palco sollevato che guarda al grande locale di
vendita in grado di trasformarsi in auditorium e piccolo teatro.
Il museo
Sotto al salone polifunzionale è stato predisposto un museo con grandi pannelli che raccontano la
storia del progetto “Il Risveglio del Ceppo”, un plastico del territorio e campioni dei terreni su cui si
coltivano i vigneti, una grande botte a forma di acino dove si affina la Barbera d’Asti “Il Risveglio
del Ceppo” da degustare, insieme ad altre selezioni di vini, in un’area apposita adiacente a una
sala cinema dove visionare contributi video e audio.
Ezio Ferraris è l’artista locale (è di Agliano Terme) che per decenni ha selezionato e interpretato i

vecchi ceppi sradicati a cui natura e tempo hanno dato forme particolari ed evocative. A questi
ceppi egli ha attribuito significati e storie, ruoli e destini. Una selezione delle sue opere, gli “spiriti
delle vigne”, è posta al centro della sala secondo un percorso museale allestito sotto il punto
vendita. A rendere l’itinerario ancora più evocativo, oltre a un sistema di luci studiato ad hoc, ci
sono le musiche del Maestro Cristian Ravaglioli, musicista e compositore di grande talento che ha
creato brani originali dedicati al progetto “Il Risveglio del Ceppo”.

Domenica 30 giugno, dunque, ci sarà l’open day pubblico con, dalle 10,30, l’inaugurazione ufficiale
del centro enoturistico, alle 11 il concerto di Cristian Ravagnoli, alle 11,30 le visite guidate al
museo “L’Anima del Vino” e dalle 12,30/13 l’aperitivo con i vini della Cantina, Il Risveglio del Ceppo
in primis e gli agnolotti piemontesi della Pro loco di Castelnuovo Calcea.