Febbraio 2024

Barbera 2.0 Un triennio di studio dei vini Barbera nel territorio della DOCG

La pubblicazione presenta i risultati di tre anni di sperimentazione e vinificazione in piccola scala delle uve di 13 vigneti dell’area DOCG, confermando che le scelte del produttore hanno un peso rilevante

Barbera 2.0 Un triennio di studio dei vini Barbera nel territorio della DOCG

A cura di Vincenzo Gerbi, Luca Rolle, Simone Giacosa, Susana Rio Segade, Maria Alessandra Paissoni, Elisa Mecacci, Salvatore Giacoppo

 

Grazie alla collaborazione tra il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il DISAFA dell’Università di Torino, con il contributo della Regione Piemonte, Banca di Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è stato possibile realizzare questo lavoro,  che  è una mappatura, da un punta di vista agronomico (fenologico e pedoclimatico) ed enologico delle uve e dei vini prodotti nel territorio dei vini Barbera d’Asti DOCG. L’obiettivo del progetto è stato quello di ricercare, individuando in 13 vigneti i differenti areali di produzione della Barbera, la caratterizzazione enologica (chimico-fisica e sensoriale) dei vini prodotti come strumento di una loro migliore valorizzazione. Le tre vendemmie prese in esame (2017-2018 e 2019) hanno evidenziato il cambiamento climatico in atto e la necessità di ripensare la gestione in vigna e in cantina ma allo stesso modo hanno permesso di comprendere le qualità fondamentali che caratterizzano questo vitigno. Nonostante le vendemmie anticipate si è riscontrato come la varietà, se gestita correttamente e monitorata in fase di maturazione, mantenga un contenuto zuccherino medio –alto. L’acidità, che è la caratteristica principale della Barbera, viene particolarmente in aiuto in questa periodo storico, con annate particolarmente calde, perché garantisce una maggiore longevità al vino, equilibrio sensoriale e una qualità elevata.

A 50 anni dall’ottenimento della DOC e a 15 anni dalla DOCG, i vini Barbera sono molto cambiati. Questo progetto, realizzato dal gruppo di lavoro del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari di UniTO ha voluto, come ha sottolineato Vincenzo Gerbi nella prefazione dell’opera, “scattare una fotografia compositiva e sensoriale della produzione, per comprendere lo stato evolutivo e mettere a disposizione dei produttori nuovi elementi su cui progettare il futuro”.

La pubblicazione si può richiedere gratuitamente al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato –  tel. 0141.324368, consorzio@viniastimonferrato.it

Monica Massa