Giugno 2024

“BERE IL TERRITORIO” il concorso letterario è alla sua 23esima edizione

Ventitreesima edizione del Concorso letterario nazionale Bere il Territorio promosso da Go Wine. Il 30 giugno la scadenza per la presentazione degli elaborati

“BERE IL TERRITORIO” il concorso letterario è alla sua 23esima edizione

La XXIII edizione del concorso letterario “Bere il Territorio” è promossa dalla Associazione Go Wine.

I partecipanti dovranno redigere un testo-racconto in forma libera che abbia per tema un viaggio in un territorio del vino italiano, dal quale emerga il ruolo che la viticoltura ha svolto o potrebbe svolgere nella conservazione dell’ambiente, del paesaggio rurale, della cultura e delle tradizioni locali.

Sono previste due categorie, in base a distinte fasce di età:

giovani dai 16 ai 24 anni;

per tutti i soggetti di età superiore ai 24 anni.

Ogni concorrente o gruppo potrà partecipare con un solo elaborato inedito, in lingua italiana, della lunghezza minima di due cartelle (3600 battute) e massima di 5 cartelle (9000 battute)..

E’ inoltre istituita, a latere del concorso generale, una sezione speciale riservata agli studenti dei corsi universitari di Laurea in Enologia e Viticoltura in Italia.

Verranno selezionati elaborati e/o tesi di laurea che, attraverso un lavoro di ricerca, trattino e approfondiscano temi riguardanti i vitigni autoctoni.

La partecipazione al Concorso è consentita a singoli studenti oppure a piccoli gruppi non superiori a 5 persone. Gli elaborati dovranno avere la medesima lunghezza di cui all’art. 2, salvo eccezioni dettate dal lavoro di ricerca a cui sono chiamati.

Ogni testo dovrà contenere, in calce, le generalità del concorrente: nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono ed il riferimento dell’Istituto agrario o dell’Università di appartenenza (per la sezione speciale dell’art. 3).

Gli elaborati dovranno pervenire tramite file in formato pdf entro il 30 giugno 2024, tramite invio telematico a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: gowine@legalmail.it.

In alternativa potranno essere inviati in tre copie dattiloscritte e su supporto magnetico via posta, al seguente indirizzo:

Concorso “Bere il territorio” – Go Wine

Via Vida, 6 – 12051 Alba (Cn).

 

Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio della giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).

Saranno selezionati dalla sezione generale I DUE MIGLIORI TESTI, uno per ciascuna categoria: i vincitori riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

Saranno selezionati dalla sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti agrari e dei corsi di Laurea in Viticoltura ed Enologia I DUE MIGLIORI LAVORI DI RICERCA: i vincitori (o il gruppo) della sezione speciale riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.

E’ istituito un premio speciale rivolto a realtà del comparto vitivinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di valorizzazione del paesaggio, con la fruizione dell’ambiente naturale, volto a stimolare lo sviluppo culturale, turistico, sociale ed economico. Il tutto in un’ottica di sostenibilità nel rispetto di modelli di sviluppo equi e “green”.

È inoltre istituito un premio speciale a favore di un libro edito durante gli anni 2023-2024 che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

L’autore riceverà un premio in denaro di euro 500,00.

I testi rimarranno a disposizione dell’organizzazione del concorso e non verranno restituiti. I concorrenti, accettando senza condizione il presente regolamento, concedono, sin d’ora e senza nulla pretendere, i diritti di pubblicazione a Go Wine.

I vincitori, che saranno avvertiti tramite raccomandata, saranno premiati durante la cerimonia che si terrà al Castello di Grinzane Cavour sabato 28 settembre 2024.

I giudizi della giuria, che selezionerà le opere, sono insindacabili.

Per quanto non previsto dal presente regolamento, le decisioni spettano autonomamente alla segreteria del concorso.