testo e foto di Monica Massa
Buongiorno Dolcetto , l’appuntamento che è alla sesta edizione e ha registrato una partecipazione di pubblico senza precedenti, è “una bellissima consuetudine ormai e di racconto del territorio, è sempre una grande emozione” ha detto il presidente dell’
Enoteca di Ovada e del Monferrato
Mario Arosio.
Cinquecento persone, in parte arrivate a piedi con la passeggiata organizzata dalla sezione CAI di Ovada, in parte in auto, si sono ritrovate il 15 agosto alle 5.30 alla Tenuta Cannona di Carpeneto (AL) per il concerto all’alba organizzato dall’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, in collaborazione con Alexala e Fondazione Agrion, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. per un risveglio all’alba di ferragosto in un connubio di natura e musica teso alla promozione del territorio. Tra le vigne di Dolcetto, Barbera e Cortese di Fondazione Agrion ha accolto i presenti il Maestro Enrico Pesce al pianoforte, esibendosi senza luci artificiali e senza interruzioni, rifiutando anche gli applausi, per non interrompere la magia del sorgere del sole e invitando i 500 presenti a godersi il momento, proponendo un repertorio musicale che ha spaziato dalla musica classica fino a brani evergreen della musica leggera italiana, a tema, come Alba Chiara di Vasco rossi.
A fine concerto immancabile la colazione offerta a tutti i presenti con la collaborazione Slow Food Gavi Ovada e i vini del Consorzio Ovada DOCG, con l’assaggio della novità del grissino al Dolcetto.

La manifestazione si è svolta anche quest’anno presso la Tenuta Cannona di Fondazione Agrion, organismo per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese (Agrion) nato nel 2014 per volontà di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte e che svolge attività di di ricerca applicata direttamente presso i suoi quattro centri – Manta, Boves, Cravanzana e Carpeneto – in quattro ambiti diversi:
- Frutticoltura:
- Orticoltura
- Corilicoltura
- Vitivinicoltura.
Nella sede di Carpeneto si concentra la ricerca nell’ambito della vite, con attività che vanno dalle tecniche colturali ed enologiche, difesa della vite e dell’ambiente, biotecnologie e diffusione dei risultati. È operativa una cantina sperimentale dedicata alle micro-vinificazioni, che costituiscono la parte enologica di progetti di ricerca iniziati in vigneto. Ora, come ci ha detto Simone Bussotti (nella foto) ricercatore presso Fondazione Agrion e responsabile dell’unità operativa vitivinicola., anch’egli presente a Buongiorno Dolcetto, si sta attendendo l’avvio ai lavori di ristrutturazione della Tenuta, per la quale la Regione Piemonte a giugno 2024 con delibera di giunta ha stanziato 2,5 milioni di euro, come ulteriore conferma dell’importanza dell’attività di ricerca del Centro.