di Alessandra Biondi Bartolini
Due libri per conoscere la storia, il presente e il futuro del breeding della vite, dagli ibridi produttori diretti diffusisi tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, alle varietà PIWI resistenti alle malattie di ultima generazione, di ottima qualità ed estremo interesse per la sostenibilità della viticoltura.
Vini proibiti di Michele Borgo e Angelo Costacurta, edizioni Kellerman per la collana Grado Babo, racconta in modo preciso, documentato e coinvolgente la storia del Clinton, l’Isabella, il Bacò: quegli ibridi produttori diretti arrivati dalle Americhe come l’oidio, la fillossera e la peronospora, che grazie alla resistenza alle malattie, la grande produttività e la semplicità di coltivazione incontrarono grande successo tra i contadini e forte avversione tra i cultori del vino tradizionale ottenuto dalle varietà di Vitis vinifera europea e nelle istituzioni. Vini e varietà che arrivarono a essere proibite e intorno alle quali si generò un forte stigma, ma ai quali restarono affezionate soprattutto le persone più semplici che ne hanno continuato a conservare la tradizione a livello familiare. Da leggere anche per scoprire come la viticoltura sia stata (e forse ancora lo è) protagonista degli eventi politici e sociali che hanno accompagnato la storia dell’Ottocento e del Novecento.
Gli autori, Michele Borgo e Angelo Costacurta sono studiosi e ricercatori tra i principali esperti italiani di viticoltura e coordinatori di molte ricerche sulla patologia e l’ampelografia della vite. La collana Grado Babo, a cura di Angelo Costacurta, raccoglie una serie di interessanti volumetti sulla storia della viticoltura italiana e non solo.
Vini proibiti. Clinton, Fragolino, Bacò e gli altri vitigni ribelli
Angelo Costacurta – Michele Borgo
Kellermann Editore
Vittorio Veneto, 2022; br., pp. 144, ill., cm 15×21.
collana: Grado babo
ISBN: 88-6767-118-9
PIWI, la viticoltura resistente di Ivano Asperti e Luca Gonzato (ASsapori-Vini e Viti Resistenti, 2023) articola in 11 capitoli la spiegazione di come nascono e come si ottengono le varietà PIWI resistenti alle malattie, lo stato attuale dell’iter di approvazione e la loro distribuzione in Italia, per poi passare a descrivere le 36 varietà resistenti iscritte al Registro Nazionale delle Varietà di Uva da Vino.
Di particolare interesse le schede delle varietà che riportano non soltanto le caratteristiche ampelografiche e i profili organolettici indicati dai costitutori, ma anche le note di degustazione degli autori, un elenco di vini ottenuti con ogni varietà PIWi e le testimonianze nelle quali i produttori, gli enologi e gli agronomi raccontano la loro esperienza, le difficoltà che hanno incontrato nella coltivazione e nella vinificazione e l’interpretazione enologica di varietà nuove che richiedono molta sperimentazione per trovare la loro strada.
Un libro per gli appassionati (ma anche per i produttori) che desiderano conoscere, scegliere e provare i vini PIWI.
PIWI La viticoltura Resistente
A cura di Ivano Asperti e Luca Gonzato
336 pagine
Stampa a colori
Rilegatura in brossura
€ 30,00
Acquistabile online: https://dipendechevino.sumupstore.com/prodotto/piwi-la-viticoltura-resistente



