Sintomi della malattia di Pierce su apici, Foto di Luca Nerva CREA
CS – L’Accademia Italiana della Vite e del Vino promuove un’importante tornata di studio dedicata al tema della Xylella nella vite, che si terrà l’8 novembre a Locorotondo (Bari) presso l’Auditorium G. Boccardi (Via Cisternino 282) una delle più ricche collezioni di germoplasma e il Nucleo di Premoltiplicazione della vite. L’evento, dal titolo “Xylella fastidiosa, una minaccia concreta per la viticoltura Mediterranea”, organizzato in memoria del Prof. Vito Savino, si pone come risposta immediata alla recente individuazione, nel comune di Triggiano (Ba), di un nuovo ceppo di Xylella fastidiosa ST1, agente della temuta Malattia di Pierce della vite, riscontrato su mandorli e vigneti da tavola. Questo ritrovamento rappresenta un nuovo campanello d’allarme per la vitivinicoltura pugliese e dell’intera area mediterranea. L’iniziativa si propone di richiamare l’attenzione delle istituzioni e del settore produttivo sulla necessità di attuare, senza indugi, tutte le misure necessarie per l’eradicazione tempestiva del focolaio, proteggendo così il ricco patrimonio economico, storico e varietale della regione.
Il programma della giornata
La tornata si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali, seguiti da una serie di interventi tecnici e scientifici coordinati da Michele Peragine, Presidente dei Giornalisti Agroalimentari di Puglia. Tra i relatori, Donato Boscia (CNR IPSP) affronterà il tema della “Xylella e malattia di Pierce: una nuova sfida per la nostra viticoltura?”, mentre Salvatore Infantino (Osservatorio Fitosanitario – Regione Puglia) illustrerà le strategie fitosanitarie adottate. Spazio anche all’analisi del comparto dell’uva da tavola pugliese, ai punti di forza e criticità, grazie agli interventi di Luigi Tarricone e Antonio Romito (AIVV), e alla valorizzazione del patrimonio varietale autoctono con Pasquale Venerito (CRSFA Basile Caramia). Pierfederico La Notte (AIVV) concluderà con un ricordo del Prof. Vito Nicola Savino e del suo contributo allo sviluppo vitivinicolo.
Seguiranno un pranzo con degustazione di vini sperimentali (alle ore 13) e, nel pomeriggio la visita guidata ai campi sperimentali, alla collezione di germoplasma e alla cantina didattico-sperimentale, per un confronto diretto con la realtà della ricerca e della conservazione della biodiversità viticola. L’evento rappresenta un’occasione fondamentale per rafforzare la collaborazione tra ricerca, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo comune di difendere e valorizzare la viticoltura pugliese e mediterranea contro la minaccia della Xylella. La partecipazione è aperta e si richiede la registrazione al seguente link https://forms.gle/g42JxcyKWzntpHzY9. L’incontro sarà trasmesso anche in remoto (https://meet.google.com/uxw-wgqr-opy codice “uxw-wgqr-opy”).
SPOILER! Di Xylella della vite e dei progetti in atto per cercare di contrastarla parleremo anche sul numero di dicembre di Millevigne, di prossima uscita!
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