Maggio 2024

FEM: Concorso vini territorio, assegnato il premio “Sergio Ferrari”

150 etichette in gara al concorso vini territorio aperto oggi alla FEM Concorso vini territorio al via, assegnato il premio “Sergio Ferrari”

FEM: Concorso vini territorio, assegnato il premio “Sergio Ferrari”

San Michele all’Adige, CS FEM–  Si sono svolti il 16 e il 17 maggio i lavori dei trenta commissari, coordinati da Luciano Groff, enologo e docente del corso enotecnici, che hanno valutato le 150 etichette in gara provenienti da tutta la regione nell’ambito del concorso dei vini del territorio organizzato dalla Fondazione Edmund Mach. La manifestazione, organizzata da Andrea Panichi, docente di enologia e coordinatore del Dipartimento di istruzione post secondaria dell’Istituto Tecnico Agrario di San Michele all’Adige, è un concorso ufficiale autorizzato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Quest’anno in concorso tra i vini delle denominazioni del territorio del Trentino Alto Adige: Chardonnay, Sauvignon, Traminer aromatico, Kerner, Schiava, Merlot e Teroldego. Nel corso dell’apertura dei lavori e dopo i saluti istituzionali del Direttore generale della Fondazione Mach Mario Del Grosso Destrieri e del Dirigente scolastico Manuel Penasa, è stato assegnato il premio dedicato all’ex professore Sergio Ferrari, che quest’anno è andato allo studente del corso enotecnico Daniele Bandera, per la costanza dimostrata nel percorso didattico e nell’apprendimento delle materie tecnico-scientifiche e per essersi distinto per la capacità di coinvolgimento dei propri compagni contribuendo alla loro capacità personale e alla propria.

“Questo evento si inserisce bene nell’ambito delle attività che FEM ha in corso per celebrare il 150° anniversario della sua fondazione. Sia il vino, sia l’attenzione per il territorio sono due parole chiave per la missione della nostra istituzione”, ha commentato Mario Del Grosso Destreri.

Il concorso è organizzato dal Centro Istruzione e Formazione con il patrocinio dei comuni di San Michele, Mezzocorona e Mezzolombardo e la collaborazione di Assoenologi sezione Trentino e sezione Alto Adige, Museo etnografico trentino e Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg. Il concorso intende promuovere la qualità dei vini provenienti dai vitigni autoctoni o dalle interpretazioni territoriali di vitigni internazionali, ma rappresenta anche una interessante opportunità didattica per gli studenti del corso enotecnico per iniziare a prendere confidenza con i vini prodotti nel territorio e con le aziende produttrici. “Si tratta di una esperienza importante per gli studenti del percorso enotecnico – ha sottolineato Manuel Penasa – perchè grazie a questa manifestazione hanno l’opportunità di affiancare i commissari e mettere in pratica quanto hanno appreso in classe”.