Roma, fonte CS ISMEA
Dal 22 aprile riaprono le domande per Generazione Terra
Riparte nel 2026 “Generazione Terra”, lo strumento fondiario promosso da ISMEA, in linea con la strategia del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste per favorire l’accesso alla terra da parte delle nuove generazioni e sostenere il ricambio generazionale in agricoltura. Il via libera all’avvio della misura è stato deliberato ieri dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto.
La misura, che finanzia fino al 100% l’acquisto di terreni agricoli, è rivolta agli under 41 già attivi nel settore agricolo, che intendono ampliare la propria azienda, e a giovani startupper che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale in agricoltura, sia con esperienza sia in possesso di adeguati titoli di studio.
Con una dotazione di 120 milioni di euro per il 2026, “Generazione Terra” rappresenta l’unico strumento fondiario in Europa a basarsi sull’istituto del patto di riservato dominio, che prevede l’acquisto dei terreni da parte di ISMEA e la contestuale assegnazione degli stessi ai giovani richiedenti. L’operazione prevede che il debito sia poi pagato con un preammortamento di 2 anni e un mutuo della durata massima complessiva di 30 anni, con la possibilità per i beneficiari di richiedere, dopo almeno cinque anni, la revisione del tasso applicato al finanziamento, quando migliorativo.
Dal punto di vista finanziario, “Generazione Terra” consente di accedere a interventi fino a 1,5 milioni di euro (500 mila euro per gli startupper con titolo di studio).
Per i giovani startupper viene messo a disposizione anche un premio di primo insediamento fino a 100 mila euro, che viene rilasciato a riduzione delle prime rate di ammortamento fino alla avvenuta realizzazione del piano – con un’intensità maggiore nelle aree interne e montane. Alle iniziative localizzate nelle aree interne e montane è inoltre dedicata in via esclusiva, da quest’anno, una quota del 10% delle risorse complessivamente messe a disposizione.
I criteri, approvati dal Consiglio di amministrazione, verranno pubblicati sul sito ISMEA nei prossimi giorni, mentre il portale per la presentazione delle domande sarà aperto dal 22 aprile al 19 giugno.
Trattori agricoli: al via il bando per sicurezza e ammodernamento
È stato pubblicato il 26 marzo scorso sul sito di ISMEA il bando per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, in attuazione dell’Accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 con il Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, l’ INAIL e il CREA.
Il portale, per caricare le domande, sarà aperto il 15 aprile e rimarrà disponibile per le pre-convalida fino il 15 maggio, mentre sarà possibile presentare le domande dal 19 maggio al 29 maggio. Le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro, destinata alle micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico.
Le risorse finanziano interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza dei trattori, con particolare riferimento ai mezzi più datati ancora ampiamente utilizzati nelle aziende italiane. Sono ammissibili investimenti per l’installazione di dispositivi di sicurezza, tra cui: sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS), dispositivi di segnalazione per cintura di sicurezza e freno di stazionamento, telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli, indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.

