Gennaio 2024

I nematodi nel suolo, il manuale di Vincenzo Michele Sellitto ed Elisabetta Dallavalle

L’importanza del suolo e dell’equilibrio tra le sue due anime, minerale e organica, è tornata negli ultimi decenni a occupare un ruolo centrale nel dibattito scientifico e tecnico

I nematodi nel suolo, il manuale di Vincenzo Michele Sellitto ed Elisabetta Dallavalle

Di Alessandra Biondi Bartolini

La fertilità biologica del suolo si basa sulle relazioni fondamentali tra gruppi di organismi diversi, animali, microbici e vegetali: è in questa delicata rete di segnali e scambi di nutrienti che si sviluppano anche le radici delle piante coltivate. Spesso descritti soltanto come una minaccia in quanto parassiti o vettori di virosi, anche i nematodi con le loro numerosissime specie (sono tra le categorie più numerose nell’ambiente tellurico) svolgono un ruolo fondamentale all’interno della catena trofica e nell’ecosistema del suolo.

I nematodi vivono in tutti gli ambienti e a tutte le latitudini, assumono un ruolo importante nei processi di decomposizione della sostanza organica e nel riciclo dei nutrienti del suolo, e forniscono informazioni preziose sul suo stato di salute, rappresentando degli eccellenti bioindicatori ambientali.

L’impatto dei nematodi fitopatogeni sulle colture ha spinto per decenni all’uso indiscriminato di nematocidi di sintesi e di fumiganti, comportando effetti ecologici negativi e riducendo in modo massivo le popolazioni di tutti i nematodi presenti e degli organismi non bersaglio, compresi i microrganismi benefici, determinando così una riduzione drastica della biodiversità e accentuando il problema della stanchezza dei suoli. Questa constatazione spiega l’attenzione a soluzioni tecniche alternative ai fitofarmaci, come ad esempio l’uso di microrganismi nematofagi” scriveva Vincenzo Michele Sellitto nell’articolo dedicato ai nematodi in vigneto pubblicato sul numero 4 di Millevigne 2022 (scaricabile al link https://www.millevigne.it/articoli-rivista/i-nematodi-parassiti-della-vite-un-mondo-da-conoscere/). Un approccio nuovo che prima di tutto richiede di conoscere meglio questo gruppo di organismi.

“I nematodi del suolo” curato da Vincenzo Michele Sellitto ed Elisabetta della Valle con la collaborazione di numerosi autori tra i principali specialisti italiani nel campo della nematodologia, si inserisce perfettamente nella manualistica agraria, sia per colmare la scarsa conoscenza che anche gli stessi professionisti hanno su questo gruppo di organismi, sia per aggiornare i lettori sulle scoperte più recenti relative alla diagnostica, le possibilità di gestione sostenibile per il controllo dei nematodi fitoparassiti e quelle di uso dei nematodi entomopatogeni come mezzo di biocontrollo per gli insetti dannosi. Un testo ricco di foto che descrive i diversi gruppi, fitofagi, batteriofagi, fungivori e predatori, nella loro morfologia e biologia, utile per la consultazione e il riconoscimento, lo studio e l’approfondimento.

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Indice:  Conosciamo i nematodi: i nematodi fitoparassiti – Tecniche di controllo dei nematodi fitoparassiti a basso impatto ambientale – Antagonisti di nematodi e controllo biologico – Biocontrollo dei nematodi fitoparassiti mediante microrganismi nematofagi registrati in Italia – Utilizzo dei nematodi entomopatogeni in agricoltura – I nematodi a vita libera del suolo e loro utilità come bioindicatori – Tecniche molecolari per la diagnosi di nematodi fitoparassiti – Limiti, esigenze di ricerca e prospettive future nell’impiego degli agenti di controllo biologico dei fitonematodi.

 

I Edizione

€ 24,00 – Edagricole di New Business Media srl

ISBN: 978-88-506-5648-6

Pagine 202 – formato 17 x 24 cm

Tel. 051.65751 – e-mail: libri.edagricole@newbusinessmedia.it   –  www.edagricole.it

 Vincenzo Michele Sellitto, Agronomo, Accademico dei Georgofili, ha conseguito un dottorato di ricerca in Chimica e Biochimica Applicata presso l’Università del Molise, completando la sua formazione in Scienza del suolo e Pedologia presso l’Università di Cordoba e la Purdue University. Esperto di tecniche di agricoltura sostenibile e uso di microrganismi in agricoltura, è professore associato presso la Faculty of Agriculture at University of Life Science – Timisoara. Collabora con Centri di Ricerca e Università in Italia e all’estero anche per la sua attività di Marketing Manager e Project Leader nel settore delle Biotecnologie in agricoltura.

 Elisabetta Dallavalle, Agronomo, con dottorato di ricerca in Patologia vegetale, ha svolto attività di ricerca e didattica presso l’Università di Bologna e poi come professionista, collaborando con università, enti di ricerca e con il Laboratorio di Nematologia del Settore Fitopatologico della Regione Emilia-Romagna. È attiva nella progettazione di sistemi ambientali sostenibili e presidente dell’Accademia Italiana di Permacultura.

 Gli altri autori:  Aurelio Ciancio, Francesca De Luca, Elena Fanelli, Alberto Troccoli, Alessio Vovlas, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante-CNR, BariMirella Clausi, Università di Catania | Giovanna Curto, Settore Fitosanitario Regione Emilia-Romagna, Bologna | Giada D’Errico, Università di Napoli Federico II, | Silvia Landi, CREA- Centro di ricerca Difesa e Certificazione, Firenze | Barbara Manachini, Università degli Studi di Palermo | Catello Pane, CREA-Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo, Pontecagnano Faiano (SA) | Eustachio Tarasco, Università di Bari e Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante-CNR, Bari