Settembre 2024

Il Barbera d’Asti Wine Festival

Dal 6 al 15 settembre il centro città di Asti ospiterà la prima edizione del Barbera Wine Festival, un evento che si propone di coinvolgere non solo gli appassionati di vino ma anche un pubblico più generalista con degustazioni, masterclass, dibattiti, momenti di cultura, musica e spettacolo

Il Barbera d’Asti Wine Festival
Da sinistra: Biglia, Martinetti, Maccario, Ferraro, Mobrici, Kicco, Gabardi

Testo e foto di Stefano Labate

Un festival dedicato alla Barbera, un’occasione di promozione, convivialità e cultura. Durante il mese più ricco di appuntamenti dell’anno, e in concomitanza con la settimana della Douja d’Or, storico concorso enologico, Asti aggiorna il suo rapporto con il vino attraverso un evento innovativo.

Nasce così la prima edizione del Barbera d’Asti Wine Festival, che dal 6 al 15 settembre animerà il centro città, con la voglia di intercettare gli appassionati ma anche un pubblico più ampio. Il festival propone degustazioni, masterclass, dibattiti, momenti di cultura, musica e spettacolo.

Presentato mercoledì 28 agosto presso il Relais Le Cattedrali di Asti, il festival è stato voluto dal Consorzio Barbera d’Asti e affidato alla direzione artistica di Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, media partner dell’evento. La formula segue il modello già collaudato del Trento Doc Festival, anch’esso diretto da Ferraro.

Da sx Vitaliano Maccario e Luciano Ferraro

“Volevamo creare qualcosa di diverso” – ha affermato Vitaliano Maccario, presidente del Consorzio Barbera d’Asti – “che non esistesse sul nostro territorio e che non trattasse solo di vino. Questo è l’anno zero. Ci aspettiamo di dialogare con altri mondi, raccogliere visioni ed esperienze diverse per applicarle al nostro territorio, alle nostre aziende, al Consorzio”.

Il direttore Ferraro ha aggiunto: “Siamo partiti dalla Barbera, un vino poliedrico, che ha molteplici sfaccettature. La Barbera diventerà un contenitore di diverse culture. Vogliamo accostarla alle arti, contaminandola con fotografia, musica e architettura. Abbiamo previsto momenti per gli specialisti del vino ma anche attività per coinvolgere chiunque desideri divertirsi, imparare, e godersi la convivialità e il vino del territorio”.

Il Michelerio sarà il quartier generale della manifestazione per talk e performance, mentre Palazzo Alfieri ospiterà le serate di musica con degustazioni e DJ set. Non mancheranno i banchi d’assaggio, con 300 etichette, e lo street food, in Piazza Cairoli.

Il Barbera d’Asti Wine Festival vuole prima di tutto essere notato e lasciare un segno nello spazio pubblico. Lo farà grazie a Cracking Art, collettivo di artisti nato a Biella che realizza grandi installazioni di animali in plastica, pensate per spazi urbani e altri luoghi all’aperto. “Non è Pop Art” – ha commentato Kicco, esponente di Cracking Art – “ma sono opere che cercano di annullare il gap tra arte e persone, rigenerando il senso di appartenenza al contesto”.

L’inaugurazione è prevista al Michelerio nella tarda mattinata di venerdì 6 settembre. A seguire, uno dei nomi più noti del cartellone, l’attore e regista Neri Marcorè, che sarà intervistato da Ferraro e poi protagonista di una performance.

Nel pomeriggio si apriranno i dibattiti: alle 16, “Barbera e Champagne”, con Curtis Frasca, imprenditore, compositore e proprietario di cantina Frasca La Guaragna di Nizza Monferrato e Florent Roques Boizel, di Atelier 1834 – Champagne Boizel. Alle 18, seguirà “Il valore del lusso”, con Andrea Barzagli, che, dopo il calcio, si è dedicato al vino con l’azienda agricola messinese Le Casematte, con Danilo Guerrino, general manager di Borgo San Felice, e con Philippe de Lur Saluces di Chateau de Fargues.

Sabato 7 settembre, alle 11, si parlerà di comunicazione con la wine educator Cristina Mercuri e con Francesca Poggio, vicepresidente delle Donne del Vino. Nel pomeriggio, alle 16, sarà il turno di Stefania Auci, autrice del best seller “I leoni di Sicilia”, un romanzo sulla saga della famiglia Florio.

Domenica 8 settembre, alle 11.30, si discuterà di “Come la vite disegna un paesaggio” con gli architetti Filippo Bricolo, il produttore Alessio Planeta e il fotografo Guido Harari. Nel pomeriggio, alle 16, il cantautore Giorgio Conte farà gli onori di casa con il suo “Suono del Monferrato”.

Nel primo week end, alle 18, ci sarà anche spazio per la comicità, con Diego Parassole (7/9) e Leonardo Manera (8/9). A partire dalle 21, Palazzo Alfieri ospiterà invece le serate di musica con degustazione, con Nicola Conte (6/9), N.A.I.P. (7/9) e Mab’ish (8/9).

Nella seconda settimana del festival, l’attenzione si concentrerà sulla Barbera con i talk e le degustazioni guidate da esperti italiani e internazionali. Jeffrey Porter di “Wine Enthusiast” è atteso per la chiusura di sabato 15, insieme ad altri ospiti come Veronika Crecelius, corrispondente per l’Italia della rivista tedesca Weinwirtschaft (13/9), Marco Sabellico e Gianni Fabrizio, curatori della guida del Gambero Rosso (11/9), Aldo Fiordelli, senior editor di JamesSuckling.com (10/9), il sommelier Andrea Gori (9/9), Othmar Kiem di “Falstaff” e il giornalista Andrea Radic (14/9).

Il coordinatore di questi incontri, Costantino Gabardi, ha spiegato: “Il vino deve generare valore e questo valore sarà raccontato attraverso opinioni importanti. Abbiamo chiesto ai nostri ospiti di parlare del valore della Barbera, evitando percorsi tecnici”.

Il gelato variegato alla Barbera Special Edition di Grom

Al festival si potrà assaggiare un gelato con riduzione alla Barbera, creato per l’occasione da Guido Martinetti, titolare dell’azienda vinicola Mura Mura di Costigliole e cofondatore di Grom. “Sono davvero contento di contribuire a questo festival. Abbiamo ideato un gelato che simboleggia l’unione di tutti i produttori. La parte morbida è Fiordipanna, accompagnata da una variegatura al Barbera d’Asti DOCG e da una granella di Nocciola Piemonte IGP, altra eccellenza locale”. Martinetti ha aggiunto che i valori nutrizionali sono molto equilibrati, frutto delle ricerche condotte per il nuovo gelato ipocalorico prodotto per il pilota di Formula 1 Charles Leclerc e il marchio Lec. Il gelato sarà disponibile nell’area Food Truck di Piazza Cairoli.

Durante la presentazione, il festival ha ricevuto il sostegno delle istituzioni e dei partner, tra cui il sindaco Giorgio Rasero, l’assessore Riccardo Origlia, Livio Negro, proprietario del Relais e neo presidente della Fondazione CrAsti, Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Asti, e Debora Biglia, vicepresidente della I Commissione consiliare della Regione Piemonte.

L’accesso agli eventi è consentito con un biglietto giornaliero acquistabile in loco o sul sito del Consorzio Barbera d’Asti. Il biglietto dà accesso anche ai banchi di degustazione, a Palazzo Alfieri e al Michelerio.

Il costo del ticket giornaliero è di 20 euro per chi acquista in loco, 15 euro più prevendita per chi compra online e 10 euro per gli associati di associazioni di degustatori. I produttori soci del Consorzio hanno diritto a due ingressi omaggio per tutte le giornate.

Le masterclass hanno lo stesso costo e sono già acquistabili online qui: https://www.eventbrite.it/cc/barbera-dasti-wine-festival-3561599?

Il concerto “Candlelight” di sabato 14 al Teatro Alfieri sarà su invito.

Il programma dettagliato con gli orari è in via di definizione; per informazioni, visitare il sito del Consorzio https://www.viniastimonferrato.it/