Marzo 2025

Il Valdarno di Sopra porta la scienza nella settimana delle Anteprime toscane

La giornata organizzata dal Consorzio ha proposto contenuti importanti, dai consumi alla sostenibilità

Il Valdarno di Sopra porta la scienza nella settimana delle Anteprime toscane

di Alessandra Biondi Bartolini

Due panel di discussione che hanno coinvolto accademici, esperti e comunicatori coordinati da Daniele Cernilli e da chi sta scrivendo, una degustazione guidata dalla MW Susan Hulme, la presentazione di Armando Castagno del territorio e delle annate di un territorio ricco di storia, arte e bellezza: il Valdarno di Sopra Day ha chiuso la settimana delle Anteprime toscane offrendo, oltre alla degustazione dei suoi vini migliori, anche un ricco ventaglio di contenuti.

Nella speranza che gli spunti di riflessione proposti possano rappresentare per la stampa italiana e internazionale, presente numerosa al Borro il 21 febbraio scorso, un’occasione di approfondire tutti i temi e le sfide che la piccola DOC toscana e il settore del vino più in generale, stanno affrontando: dal calo dei consumi alla percezione dei rischi legati all’alcol, dalla sostenibilità alla crisi climatica.

Il primo panel è stato animato insieme a Daniele Cernilli dagli interventi di Michele Antonio Fino (Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), Sergio Marchi (Direttore Generale ISMEA e Comitato Nazionale Vini), Gian Paolo Repetto (Presidente Derthona), Armando Castagno (Accademia Treccani), Walter Massa e Stefania Saccardi (Assessora all’ agricoltura e vice-presidente della Regione Toscana), insieme al presidente del Consorzio del Valdarno di Sopra DOC Luca Sanjust e al direttore Ettore Ciancico.

da sinistra Maurizio Gily, Mario Pezzotti e Riccardo Velasco

Al panel “Risposte concrete al cambiamento climatico: la resistenza delle viti, la sostenibilità, la biodiversità” coordinato dall’autrice di questo breve resoconto, hanno partecipato Stefano Stefanucci, direttore di Equalitas, Riccardo Velasco, direttore del CREA Viticoltura ed Enologia di Conegliano, Mario Pezzotti, del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, Maurizio Gily, agronomo e giornalista, Danielle Callegari comunicatrice e giornalista per Wine Enthusiast, Aldo Fiordelli giornalista e responsabile Italia di James Suckling ed Ettore Ciancico.

Si è parlato di significato, definizioni e misure di sostenibilità e della diversa percezione che ne hanno i consumatori italiani e americani, di tecniche di miglioramento genetico della vite, di aperture e chiusure da parte di alcuni settori e movimenti dell’agricoltura, come il mondo del biologico ad esempio.

La scelta di portare all’interno dell’evento argomenti tecnici e scientifici importanti ha sicuramente dimostrato la sensibilità del Consorzio del Valdarno di sopra DOC verso i temi della sostenibilità e le innovazioni che possono permettere di raggiungere i suoi obiettivi, ma non solo. Parlare di scienza e di tecniche innovative toccando anche temi talvolta controversi, poco conosciuti o oggetto di disinformazione, come ad esempio le TEA, evidenzia la volontà e la necessità di sviluppare un dibattito pubblico equilibrato che ponga le sue basi nella conoscenza.

Lasciamo il link al video completo, non dura troppo ed è sicuramente interessante per chi voglia intervenire nel dibattito.