Luglio 2025

Il valore dei Sorì

Le vigne eroiche del Moscato d’Asti da salvare

Il valore dei Sorì

Lorenzo Tablino

Indubbiamente il Moscato bianco di Canelli e i vini docg derivanti, sono stati da molto tempo oggetto di studi e ricerche.

In particolare, negli ultimi anni, gli organismi competenti, pubblici e privati, si sono soffermati sul valore dei cosiddetti “Sorì, – Le vigne del Moscato d’Asti da salvare”, ove per radicata consuetudine si producono i migliori grappoli di moscato bianco di tutta la zona d’origine.

Tutti d’accordo! Forse i viticoltori interessati, sperano anche in qualcosa d’altro. Magari un riconoscimento legale, già a partire dai documenti vendemmiali, per poi arrivare ad un prezzo di mercato delle uve, dei mosti e dei vini ottenuti superiore.

Molti convegni, interventi, pubblicazioni, promesse di vario genere, ma al momento risultati concreti zero.

Luca Luigi Tosa

Il prezzo delle uve moscato in vendemmia è da anni, in funzione di alcuni parametri tecnici, ma non necessariamente correlati ai Sorì.

 Ascoltiamo due interviste in merito.

Luca Luigi Tosa, coordinatore del Comitato dei Produttori Sorì Eroici e vicepresidente dell’”Associazione Comuni del Moscato”, sindaco di Cossano Belbo (Cn), 38 anni.

“Coltivo circa 10 ettari di vigneto, in località “Torricelle” nel comune di Cossano Belbo.

Con esposizione sud est, per circa 2 ettari e una pendenza del 40% circa, mentre 1,5 ettari hanno una pendenza oltre il 50%, con l’esposizione a sud.

Solamente sei ettari sono percorribili con trattori.

Il problema della pendenza dei vigneti ha forti riscontri a carattere salutistico, quando una persona adulta cammina per tutto il giorno in pendenze sul 50%, quando smette di lavorare le ginocchia e le anche fanno veramente male.

Sono frequenti i casi di agricoltori adulti o anziani in cui si è dovuto ricorre all’ortopedico e a delle protesi metalliche.

Per proteggere le uve dagli effetti della forte radiazione solare, durante la potatura verde non tolgo le foglie, lascio che i tralci procedano con la crescita acrotonica, per poi effettuare la tradizionale cordonatura sull’ultimo filo della palizzata.

Beppe Scavino

Ricorro all’uso del decespugliatore per lo sfalcio delle erbe nel sottofila e nell’interfila”.

 Beppe Scavino titolare dell’azienda agricola “Cascina delle Rocche di Moncucco”. Località Moncucco 50 – Santo Stefano Belbo (Cn).

 Possiedo 7 ettari di vigneto Moscato Moncucco con una pendenza del 50-60%, mentre in località Bauda ne possiedo 2, con la pendenza del 35%.

Eseguo la potatura secca con forbice assistite, effettuo un Guyot modificato, con un carico di gemme di circa 8 – 9 per tralcio.

La potatura verde è ridotta per evitare eccesso di calore, infatti elimino le foglie solamente a fine maggio – inizio giugno”. Riguardo ai trattamenti antiparassitari eseguiamo la lotta integrata a base di rame e zolfo. Contro tignola e tignoletta trattiamo con insetticidi autorizzati. La metcalfa pare sia sparita.

Una caratteristica dei “Sori del Moscato” sono i vigneti ben trattati, puliti e ordinati, sia tra i filari, sia nelle capezzagne.

Per questi motivi la flavescenza e il mal dell’esca sono poco presenti, in certi casi assenti”.

 Per i Sorì ancora più complesso trovare la manodopera 

Ora affrontiamo insieme un grosso problema di non facile soluzione. Riguarda ormai tutti i viticoltori italiani: la manodopera, che per i vigneti eroici assume un carattere prevalente, essendo impossibile meccanizzare diverse fasi di gestione della vigna, tra cui la vendemmia.

Tosa “Noi ci rivolgiamo ad una cooperativa di Nizza Monferrato, con risultati soddisfacenti. Il trasporto sul luogo di lavoro è a loro carico e gli orari sono rispettati. Non nel nstro caso, ma in generale l’imprenditore ha in effetti scarsa possibilità di controllo della regolarità dei lavoratori, esponendosi a sanzioni e procedimenti penali.

Come Comitato di Produttori Sorì Eroici, abbiamo più volte evidenziato  alle istituzioni di riferimento il costo orario elevato della manodopera, dovuto alla difficoltà di reperimento della stessa e di come spesso questo flusso di denaro, data la nazionalità estera dei lavoratori, non  rimanga nel sistema economico nazionale.”

Scavino: “In tanti anni di vendemmie, con la necessità di ricorrere agli  avventizzi, abbiamo riscontrato che i lavoratori che provengono da paesi dove non esiste la “cultura” della vite può a volte creare incomprensioni, per cui è fondamentale la formazione del personale stagionale  e affidarsi a cooperative serie di lavoro contoterzi.”

Il marchio “Sorì Eroici”

Sorì del Moscato tra Mango e Cossano Belbo

In chiusura di intervista Luca e Beppe mi hanno raccontato con entusiasmo della certificazione dei Sorì Eroici, il marchio registrato rivolto ad accrescere ancora di più la valorizzazione del prodotto di quei vigneti “eroici” con pendenze estreme che richiedono alti costi di manodopera.

Per potersi fregiare del marchio “Sorì eroici”, i proprietari degli appezzamenti situati in pendenza sulle colline del territorio del Langhe Roero e Monferrato ma non soltanto, perché l’utilizzo è valido anche per le altre denominazioni di origine, dovranno presentare una richiesta alle associazioni di categoria con cui collaborano abitualmente; attraverso i loro uffici verrà compilato un modulo che verrà spedito via mail PEC allo studio Walden, incaricato di verificare l’esistenza delle necessarie condizioni anche con sopralluoghi sul campo, e in copia all’Associazione Comuni del Moscato, che riceverà infine un database con tutte le adesioni andate a buon fine, essendo il soggetto responsabile, anche di controllo, del progetto.

Ogni appezzamento che risulterà idoneo verrà quindi inserito, e riceverà un codice univoco di identificazione, che accompagnerà il vigneto in tutti i passaggi, compresa la successiva parte che identificherà il prodotto nelle lavorazioni di cantina. Proprio durante la vendemmia, il produttore invierà una comunicazione alla Associazione Comuni del Moscato, che riguarderà sia il prodotto uva che il relativo prodotto vino. Ogni azienda che deciderà di riportare il marchio Sorì Eroici sulle proprie bottiglie dovrà inviare documentazione di tracciabilità alla segreteria dell’Associazione Comuni del Moscato che ne autorizzerà l’uso. Su un numero determinato di operatori potranno essere effettuate ulteriori verifiche anche da parte di organismi accreditati.  Per maggiori informazioni e per chi desideri aderire:

https://www.associazionecomunidelmoscato.it/sori-eroici/il-progetto