Novembre 2024

ISMEA e CREA: cambi al vertice

Sergio Marchi è il nuovo Direttore Generale di ISMEA mentre Maria Chiara Zaganelli è la neo direttrice generale del CREA

fonte CS

ISMEA l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare  ha un nuovo direttore generale. Si è insediato Sergio Marchi, che ha fatto la sua prima uscita  a Bologna alla presentazione del Fondo Innovazione 2024, misura gestita da ISMEA, per il sostegno agli investimenti in macchine e sistemi innovativi nei settori dell’agricoltura e della pesca, che sarà operativa dal prossimo 15 novembre per l’acquisizione e il caricamento delle domande.

Sergio Marchi

Sergio Marchi, avvocato dal 1997, ha affiancato negli anni la professione forense all’impegno nelle istituzioni. Esperto in diritto civile e amministrativo, si è occupato di legislazione ambientale in campo nazionale ed europeo, è stato vice presidente della commissione urbanistica e assessore alla mobilità di Roma Capitale, e vice direttore generale di ARPA Lazio dal 2014 al 2019. Negli ultimi anni, nel ruolo di capo segreteria tecnica presso il Masaf, ha seguito la definizione del DL Agricoltura, gli esiti del nuovo regolamento europeo sulla tutela dei prodotti IG e ha collaborato alla definizione dei bandi dei contratti di filiera, in sinergia con i dipartimenti ministeriali e la struttura di missione per l’attuazione del PNRR.

“L’insediamento del neo Direttore Generale è sicuramente un’occasione per rimarcare il massimo sostegno dell’Istituto verso le esigenze del settore agricolo ed agroalimentare italiano- dichiara il presidente ISMEA, Livio Proietti – Auguro buon lavoro a Sergio Marchi, certo che con il suo impegno e le sue competenze proseguirà il percorso virtuoso dell’Istituto. Rivolgo il mio ringraziamento a Maria Chiara Zaganelli non solo per la dedizione straordinaria che ha caratterizzato il suo percorso in ISMEA ma anche per aver costruito una comunità coesa, focalizzata su obiettivi e risultati. Proseguiremo su questa strada mettendo al centro del sistema i giovani, le donne, gli imprenditori agricoli, coloro che si occupano di agricoltura guardando al futuro, alla formazione e all’innovazione e che possono trovare in ISMEA un partner per agevolare la crescita dei propri progetti con investimenti finanziari mirati”.

“Mi aspetta un compito importante e lo svolgerò con passione e determinazione – afferma il neo Direttore Sergio Marchi – Grazie alla visione a tutto tondo che l’Istituto detiene attraverso i suoi servizi, analisi e report, sono certo che il rafforzamento del ruolo e delle competenze dell’Istituto, insieme alla disponibilità di risorse e l’attivazione di strumenti finanziari – come il Fondo Innovazione presentato ieri e i contratti di filiera – costituiranno un punto di forza e un’opportunità determinante per l’agricoltura e l’economia del nostro Paese”.

Maria Chiara Zaganelli

Maria Chiara Zaganelli, già direttrice di ISMEA  nel gennaio 2021 e poi riconfermata ad aprile 2024  dal 4 novembre  è in carica al  CREA  ed è stata nominata a seguito di una selezione pubblica.  “L’insediamento di Maria Chiara Zaganelli rappresenta un tassello fondamentale in quel
processo di riorganizzazione che stiamo portando avanti per rendere il CREA sempre più pronto a fronteggiare le grandi sfide agroalimentari e ambientali del nostro tempo e a trasferire i risultati delle sue ricerche al Sistema Italia. Auguro buon lavoro a Maria Chiara Zaganelli e sono certo che con la sua consolidata professionalità e le sue indiscutibili capacità, sarà all’altezza del compito che le abbiamo affidato. Doveroso, infine, ringraziare Laura Proietti che ha guidato l’Ente con la sua grande esperienza in questi mesi di passaggio”. Così Andrea Rocchi, presidente CREA, in occasione della presa di servizio di Maria Chiara Zaganelli, quale nuova direttrice generale del CREA, l’Ente italiano di ricerca dedicato all’agroalimentare e alle foreste, vigilato dal Masaf.   “Il CREA – afferma la neo direttice generale  Zaganelli – ha un grande patrimonio, forse ancora poco conosciuto. Il suo contributo, da valorizzare a beneficio di tutto il Paese , è in termini di ricerca, di innovazione, in analisi, modelli di strutture e aziende sperimentali. Obiettivi da perseguire con una rinnovata azione di promozione delle competenze scientifiche, amministrative e manageriali. Mi aspetta un lavoro importante e di lungo respiro a cui dedicherò tutto il mio impegno. Ringrazio il Presidente CREA per la fiducia accordatami, mentre un pensiero di gratitudine va all’ISMEA, dove ho trascorso quasi 20 anni della mia vita professionale”.