Aprile 2024

Istituto Nazionale degli Spumanti Italiani di Qualità “Metodo Italiano Martinotti”

Consegnata al Ministro Lollobrigida la proposta di costituire uno specifico Istituto Nazionale degli Spumanti Italiani di Qualità “Metodo Martinotti”, al fine di coordinare le attività di promozione dei vari Consorzi interessati dalla produzione di spumanti con il Metodo Italiano.

Istituto Nazionale degli Spumanti Italiani di Qualità “Metodo Italiano Martinotti”

Casale Monferrato, 19 aprile 2024 – Il Comitato Casale Monferrato capitale della DOC ha formulato al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – in occasione del Centenario della scomparsa di Federico Martinotti (1924 – 2024, il vero inventore originario di Villanova Monferrato del Metodo di Spumantizzazione in autoclave con specifico brevetto del 1895), e del Progetto “2024 Martinotti 100 anni di Spumante” – la proposta di costituire uno specifico Istituto Nazionale degli Spumanti Italiani di Qualità “Metodo Italiano Martinotti”, con l’obiettivo di coordinare e potenziare le iniziative e le attività soprattutto promozionali dei vari Consorzi di Tutela dei Vini Spumanti DOC come quelli dell’Asti Spumante, del Prosecco DOC e DOCG di Valdobbiadene e del Lambrusco, anticipando la citata costituzione con la realizzazione di un Comitato di coordinamento tra i suddetti importanti Consorzi di Tutela i cui soci producono Spumanti DOC Metodo Martinotti.  

“Tenuto conto che, anche solo in considerazione dei vini spumanti prima citati, si producono ogni anno più di 1 miliardo di bottiglie di spumante “Metodo Italiano Martinotti” – ha affermato Andrea Desana Presidente Comitato Casale Monferrato capitale della DOC  – sottolineiamo l’importanza di sensibilizzare i produttori ad indicare in etichetta la dizione specifica “Metodo Italiano Martinotti” come strumento ed importante occasione di promozione non solo del proprio prodotto ma anche e soprattutto di tutti i territori vitati del nostro Paese interessati a questa produzione.  Come primo commento posso dire che il documento sottoposto ad una prima analisi da parte di alcuni dei maggiori Consorzi di Tutela di vini spumanti di Qualità prodotti con il Metodo Martinotti si sono espressi molto positivamente.”