In un’intervista al quotidiano “Il Riformista” la direttrice scientifica di Millevigne Alessandra Biondi Bartolini propone il suo punto di vista sulla polemica che nelle scorse settimane ha investito l’agricoltura biodinamica, a seguito del disegno di legge approvato in Senato a favore dell’agricoltura biologica. Il testo approvato, in un passaggio, equipara la biodinamica all’agricoltura biologica, anche se si tratta di una questione più di forma che di sostanza, in quanto i benefici previsti per le aziende sono legate esclusivamente alla certificazione biologica. Unica concessione specifica è la presenza di un rappresentante della biodinamica al tavolo tecnico.
La cosa ha scatenato reazioni molto vivaci, per usare un eufemismo, da parte di vari rappresentanti del mondo scientifico. Credo di poter dire, anche sulla base delle conversazioni avute nei giorni scorsi, che la posizione che Alessandra esprime in questa intervista, con l’autorevolezza e la profondità di analisi che le sono proprie, è molto vicina a quella della maggioranza dei nostri collaboratori tecnici, di viticoltura e di enologia (me compreso, per quello che vale).
Maurizio Gily