Marzo 2024

La Prima dell’Alta Langa si prende il palcoscenico

Al  Teatro Regio di Torino lunedì 18 marzo un’altra edizione da record de  La Prima dell’Alta Langa

La Prima dell’Alta Langa si prende il palcoscenico

Crediti  fotografici Monica Massa

Dopo location  altrettanto esclusive come la Galleria Grande della Reggia di Venaria nel 2023, il Museo di Italdesign nel 2022, Palazzo Serbelloni a Milano nell’autunno 2019 e le due primissime edizioni (primavera 2019 e primavera 2018) al Castello di Grinzane Cavour,  la Prima dell’Alta Langa si è presa il palcoscenico, per abbinare al giallo e all’oro delle alte bollicine piemontesi il rosso scarlatto degli interni prestigiosi del Teatro Regio di Torino.

Sessantacinque produttori presenti con più di 150 diverse cuvée in degustazione, dal millesimo più recente tra quelli in commercio, il 2020, a quelli più storici, come il 2006; un pubblico composto in larga parte da operatori horeca e giornalisti, oltre 1500 persone presenti a una manifestazione  sold out da giorni, sia per l’accesso ai banchi d’assaggio che alle masterclass, con ospiti provenienti da tutta Italia e dall’estero (Brasile, Polonia, Usa, Giappone, Francia, Portogallo, Principato di Monaco, Venezuela).

“Il Teatro Regio è stata la cornice perfetta per la nostra degustazione annuale  – commenta con soddisfazione la  presidente del Consorzio Alta Langa Mariacristina Castelletta -. Il Regio è uno dei templi della cultura italiana, con cui il Consorzio Alta Langa  ha stretto una partnership dalla scorsa estateLuogo con un design unico al mondo per la sua eleganza e maestosità, rispecchia ciò che desideriamo per la nostra denominazione: un profilo e uno stile altissimi, un’eccellenza con una grande storia, di cui essere orgogliosi”.

Donato Lanati e a fianco la Presidente del Consorzio Alta Langa Mariacristina Castelletta

I momenti maggiormente esclusivi della giornata sono state le due masterclass,  a cui in tanti sono stati costretti a partecipare come semplici uditori, in quanto i posti disponibili sono andati esauriti  in brevissimo tempo. Con la guida dell’enologo Donato Lanati, sessanta privilegiati hanno potuto degustare vecchie annate di Alta Langa,  scoprendo così a fondo la denominazione e potendone apprezzare la grande complessità e la sorprendente freschezza che caratterizza questo metodo classico dal disciplinare assai  più rigoroso  di quello dello Champagne, in quanto i vigneti devono essere ad almeno 250 metri sul livello del mare (ma la media è in genere sui 400/500 metri di altitudine)   e non sono ammessi blend di annate differenti. Le peculiarità di questo vino che ha dichiarato Lanati “rappresenta la festa”  , risiedono nel  territorio da cui proviene, e che , per fare  nuovamente un parallelismo con le più rinomate bollicine francesi,  dà origine anche ad altri grandi vini,  mentre la Champagne non ha questa varietà.

Ad accogliere i numerosi appassionati ed operatori ai banchi d’assaggio  tanti giovani e tante donne, promesse ed orgoglio di questa denominazione   destinata a prendersi sempre più la scena nel panorama spumantistico nazionale e non solo.

A La Prima dell’Alta Langa 2024 erano presenti i produttori:

Abrigo Fratelli
Agricola Brandini
Anna Maria Abbona
Araldica – Il Cascinone
Banfi
Bel Colle
Beppe Marino
Bera
Borgo Maragliano
Bosca
Calissano
Cantina Alice Bel Colle
Cantina Clavesana
Casa E. di Mirafiore
Cascina Bretta Rossa – Ravasini
Cascina Cerutti
Cavallero
Cerrino
Cocchi
Colombo
Contratto
Coppo
Daffara & Grasso
Deltetto
Enrico Serafino
Ettore Germano
Fabio Perrone
Ferraris Agricola
Fontanafredda
Fratelli Grimaldi
Gallo
Gancia
Garesio
Ghione
Il Falchetto
Ivaldi
La Fusina
LHV Avezza
Marcalberto
Mario Giribaldi
Marziano Abbona
Mascarello Michele & Figli
Matteo Correggia
Mauro Sebaste
Monsignore
Paolo Berutti
Pecchenino
Pianbello
Piazzo Comm. Armando
Podere Gagliassi
Poderi Cusmano
Poderi Vaiot
Rapalino Fratelli
Rizzi
Roberto Garbarino
Roccasanta
San Silvestro
Sara Vezza
Tenuta Carretta
Tenuta Rocca
Tenuta Santa Maria del Garino
Terrabianca
Terre del Barolo
Tosti1820
Vite Colte

 I partner dell’evento:
Teatro Regio Torino
Consorzio per la tutela del formaggio Roccaverano dop
Consorzio di tutela e promozione del Crudo di Cuneo
Acqua S. Bernardo
Panificio Abrile
AIS Piemonte