Foto di Monica Massa
Lunedì 10 marzo alla Centrale della Nuvola Lavazza a Torino, l’Alta Langa Docg è stato ufficialmente proclamato “Vino dell’Anno Regione Piemonte” 2025. L’investitura ha avuto luogo nell’ambito della settima edizione de La Prima dell’Alta Langa, evento riservato agli operatori professionali, che vede partecipanti le cantine aderenti al Consorzio Alta Langa e che ha visto in degustazione oltre 200 cuvées dello spumante Metodo Classico piemontese.

L’alta Langa è ottenuta da uve Chardonnay e Pinot Nero in purezza o insieme in percentuale variabile, di un’unica vendemmia, ovvero millesimate e con una permanenza sui lieviti di almeno trenta mesi.
“Come Vino dell’Anno, l’Alta Langa Docg sarà per tutto il 2025 l’ambasciatore dei prodotti d’eccellenza del Piemonte: ortofrutta, riso, carni, formaggi, che devono essere sempre più riconoscibili e conquistare i pubblici nazionali e internazionali” ha affermato Paolo Bongioanni, Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della regione Piemonte, che ha anche annunciato che “ L’Alta Langa sarà il vino ufficiale alla presentazione del nuovo “Brand Piemonte” dinanzi al ministro Francesco Lollobrigida e al Commissario europeo per l’agricoltura Christophe Hansen, lunedì 24 marzo alle 15 a Roma in piazza Repubblica nello stand del Piemonte alla manifestazione “Agricoltura è”, organizzata dal ministro per l’anniversario dei Trattati di Roma».
La zona di origine dello spumante Alta Langa Docg è situata nella fascia collinare del basso Piemonte alla destra del fiume Tanaro e comprende 149 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo. I terreni collinari su cui coltivare i vitigni di Pinot nero e di Chardonnay devono essere marnosi, calcareo-argillosi, con una fertilità moderata. I vigneti possono essere posizionati solamente in collina, l’altitudine minima deve essere di 250 metri slm, e sono vietati i terreni di fondovalle e umidi.

