Aprile 2024

Mercato e strategie future per il Pinot grigio delle Venezie

Il 5 aprile a Milano si è parlato del mercato, il posizionamento e l’internazionalizzazione del Pinot Grigio DOC Delle Venezie

Mercato e strategie future per il Pinot grigio delle Venezie

C.S. di Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie

Milano, 5 aprile 2024 – L’evento, che si è svolto presso l’Hilton Milan il 5 aprile scorso è stato organizzato dal Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, in collaborazione con Ismea. Un appuntamento che ha visto la presentazione di un’indagine di mercato volta ad analizzare gli indicatori del segmento commerciale, il posizionamento e il livello di internazionalizzazione del Pinot Grigio DOC Delle Venezie, il grande modello di integrazione interregionale che include in un’unica denominazione d’origine le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento.
Un’occasione per condividere i dati strutturali di produzione e di imbottigliamento – forniti da Triveneta Certificazioni, organismo di controllo della DOC Delle Venezie – così come del commercio estero e dei canali di distribuzione del primo vino bianco italiano per volumi d’esportazione, oltre il 95% del totale, utile per ascoltare l’importante testimonianza di tre grandi imprese associate rispetto a risultati e obiettivi a livello produttivo, qualitativo e di posizionamento nonché rispetto alle opportunità e alle criticità del commercio estero.
Sono intervenuti durante la conferenza stampa, Matteo Zoppas, Presidente ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Augusto Reggiani, Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e, in rappresentanza dei tre grandi player del Pinot Grigio DOC Delle Venezie, Massimo Romani, AD di ARGEA S.p.A., Enrico Zanoni, Direttore Generale di Cavit e Franco Passador, AD di VIVO Cantine Viticoltori Veneto Orientale.

Ad aprire i lavori, moderati dal vicedirettore del Corriere della Sera Luciano Ferraro, i saluti del Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie Albino Armani. “Sono passati sette anni da quando la Denominazione venne costituita, affiancandosi ad altre venti denominazioni di origine coinvolte nella produzione di Pinot Grigio nel Triveneto. Ad oggi nel Nordest si produce l’85% del Pinot grigio italiano – e il 43% di quello globale – e si contano 25.000 ettari vitati a Pinot Grigio potenzialmente destinati alla DOC Delle Venezie, con una produzione di 240 milioni di bottiglie/anno e una filiera produttiva rappresentata da 6.141 viticoltori, 575 imprese di vinificazione e 371 imprese di imbottigliamento”.
Nonostante il calo generale del consumo di vino, infatti, la DOC osserva un trend in lieve ma costante crescita in termini sia di volumi sia di valore: nel 2023 il Pinot Grigio DOC Delle Venezie ha chiuso un bilancio incoraggiante in un anno evidentemente complicato, con quasi 5 milioni di bottiglie in più sul mercato rispetto all’anno precedente, per un totale di 1.661.384 ettolitri imbottigliati nell’anno solare.

Fabio Del Bravo, Direzione Filiere e Analisi dei Mercati di ISMEA, ha presentato l’indagine, partendo da una panoramica sulla produzione italiana di vino. Portando il focus sulla DOC Delle Venezie, la denominazione triveneta occupa il secondo posto del podio con quota 10% del volume totale delle prime 20 denominazioni di origine italiane – che da sole sommano il 70% del volume nazionale – seconda solo alla DOC Prosecco. L’indagine svolta da Ismea, aggiornata a marzo 2024 su un campione rappresentativo dell’intero territorio di produzione, conferma una forte adesione delle imprese al regime biologico e a schemi volontari di sostenibilità (SQNPI, Equalitas e ViVa), oltre a registrare un numero elevato di aziende che intendono aderire nel prossimo futuro.

Confermata inoltre la vocazione all’export della DOC: il 94% del campione dichiara di vendere il Pinot grigio Delle Venezie all’estero e, tra le aziende coinvolte, il 24% del campione esporta più del 90% dell’imbottigliato di Pinot grigio Delle Venezie (la quota sale al 51% se si considerano le aziende che esportano il Pinot grigio Delle Venezie per oltre il 70% della produzione). La principale destinazione del Pinot grigio Delle Venezie è il Nord America (58%), seguito dall’Europa (52%), con quote decisamente inferiori per Asia, Africa e Sud America; nello specifico il 52% delle aziende del campione dichiara di esportare negli Stati Uniti, il 39% nel Regno Unito e in Germania, il 24% nell’Est Europa, il 21% in Canada, il 9% sia in Cina che in Giappone. A chiusura dell’indagine sui mercati esteri, gli Stati Uniti restano il mercato che continua a promettere le migliori performance nel 2024, mentre tra gli intervistati si registra una notevole eterogeneità nella percezione dei Paesi potenziali e interessanti per futuro, con una ricorrenza, però, relative all’area dell’Est Europa, o a singoli Paesi appartenenti a tale regione geografica, come la Polonia.
Rispetto ai canali distributivi, i principali sono l’Horeca e i grossisti, in entrambi i casi con il 48% delle selezioni, segue la GDO con il 42% – canale in cui le aziende del campione hanno visto incrementare maggiormente le proprie vendite rispetto all’anno passato – i negozi specializzati ed il canale online, rispettivamente con il 27% e 15%.