Gennaio 2024

Nasce la Spezia Academy

È nata il 18 novembre la nuova Academy, dedicata all’approfondimento dell’innovazione nel campo della meccanica agraria e di precisione.

Nasce la Spezia Academy

Fonte: CS Spezia srl

È nata il 18 novembre scorso a Pianello Valtidone (PC) la Spezia Academy, dedicata all’approfondimento e  la comunicazione di temi culturali, scientifici, di sostenibilità e di ricerca, in particolare per tutto ciò che attiene alla filiera vitivinicola e alla meccanica agraria. Con la collaborazione degli esperti, dei rappresentanti del mondo della produzione e del Consiglio scientifico del quale fanno parte Mario Fregoni e Paolo Balsari, la Academy si impegnerà in particolare nelle ricerche e nella comunicazione dei risultati di esperienze di uso di macchine per la viticoltura di precisione, specie se dotate delle moderne forme di digitalizzazione. Inoltre particolare attenzione sarà posta a tutti gli argomenti inerenti a tecniche di cui si prevede uno sviluppo futuro, come la robotica o i nuovi strumenti per coadiuvare il prezioso lavoro manuale attraverso lo studio dell’ergonomia e la biomeccanica.

“Negli anni recenti si è preso coscienza nel mondo imprenditoriale che l’impresa non può considerare esaurita la sua funzione con la creazione di un profitto. Esempi illustri, come quello della Olivetti o della Ferrero, e tutte le moderne considerazioni sulla sostenibilità della impresa, tracciano un disegno nuovo dove le imprese sono parte attiva nello sviluppo della società, assumono in essa un ruolo attivo sia nel miglioramento dei rapporti con i propri dipendenti sia con una forma di comunicazione verso l’esterno di natura non meramente commerciale ma di apertura culturale, di divulgazione e condivisone di informazioni, di coinvolgimento di soggetti esterni per detti scopi” spiega Giancarlo Spezia, ideatore dell’iniziativa e alla guida della ditta Spezia, che sotto la sua guida ha evidenziato la forte propensione alla ricerca e sviluppo e stabilito numerosi rapporti di collaborazione con le più prestigiose università del nostro Paese.

Protagonista della discussione tenutasi nel corso della prima Assemblea dell’Academy  il nuovissimo esoscheletro dedicato al lavoro in vigna, per aiutare le persone che passano ore chinate a potare alleggerendo il lavoro muscolare e prevenendo i problemi di natura scheletrica e nervosa. Se ne è parlato con Riccardo Bettinardi, fisioterapista ed esperto nell’uso e la costruzione di esoscheletri per la riabilitazione di persone relegate alla carrozzina da forme di paralisi, il quale ha spiegato le dinamiche e le differenze dei dispositivi utilizzati nella riabilitazione e di quelli proposti per il lavoro, che si stanno rapidamente diffondendo nelle aziende ove il personale è impegnato nel sollevamento di carichi.