Sommario

02 / 2009

Il vino “tiene” ma i viticoltori non se ne accorgono

L'Editoriale

Il vino “tiene” ma i viticoltori non se ne accorgono

Di Gianluigi Biestro Gennaio 2020

Millevigne 2/2009***Gli strumenti da usare si chiamano contratti e accordi interprofessionali o accordi di filiera. Dove realizzati, senza fare miracoli, hanno consentito a chi vende il vino di fare profitti e agli agricoltori un reddito dignitoso. Bisogna partire da queste esperienze, estenderle, migliorarle. Anche l’intervento pubblico dovrà ispirarsi a questo indirizzo, a maggior ragione quando arriveranno le risorse per la promozione previste dalla OCM: perché la parola valorizzazione non suoni falsa deve estendersi ai risultati economici di tutta la filiera, non solo all’ultimo anello della catena.

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Viticoltura

L’impianto del vigneto, vecchi errori e nuove tendenze

Di Maurizio Gily Gennaio 2020

A questo forum hanno partecipato, con il direttore del giornale Maurizio Gily, Daniele Dellavalle, Daniela Tornato, Anna Errico e Simona Piano della Vignaioli Piemontesi (Errico e Piano come sezione vivaistica), Marco Rabino, produttore e consulente viticolo, Daniele Eberle responsabile vigneti di Terre da Vino. Abbiamo cominciato dal Piemonte una riflessione sul più importante investimento di un’azienda viticola, l’impianto di un nuovo vigneto. Ovviamente solo alcuni tra i molti argomenti correlati sono stati trattati dai partecipanti. Nei prossimi numeri i contributi dei colleghi di altre regioni.

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Enologia

GUARDIE E LADRI: lo 007 della lotta ai sofisticatori

Di Lorenzo Tablino Gennaio 2020

lo 007 dellal ottaai sofisticatori
di LORENZO TABLINO
Con questo articolo si chiude l’inchiesta di Millevigne sulle frodi e sofisticazioni del vino. Fenomeni in calo rispetto al passato, almeno nelle forme più eclatanti, sia per la riduzione nei consumi di vino a basso prezzo e di bassa qualità, sia per il miglioramento degli strumenti di indagini e dei meccanismi di controllo. Tuttavia fatti anche recenti e questa stessa testimonianza ci dicono che non bisogna abbassare la guardia e che, forse, non tutto ciò che si dovrebbe fare viene fatto.

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Economia

Addio CONTO TERZI, è di scena il “custom crush”!

Di Matteo Marenghi Gennaio 2020

Creare un vino da mille e una notte senza avere uno straccio di cantina? È possibile, anzi, è addirittura di moda, perlomeno in California. In strutture specializzate si conferiscono uve, coltivate o comprate, ed il proprio progetto enologico; si passerà poi a ritirare le bottiglie. Un giochetto divertente per gli hobbisti, ma che può essere redditizio anche per enologi free-lance e grandi marchi blasonati.

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Economia

Una regia per la promozione dell’agro-alimentare “made in Italy”

Di Maurizio Gily Gennaio 2020

Buonitalia Spa è la società per la promozione, l’internazionalizzazione e la tutela dell’agroalimentare italiano, promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nel luglio 2003. Buonitalia Spa è costituita dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), dall’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) e dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (UNIONCAMERE) e opera in sinergia con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero del Commercio Internazionale e le Regioni italiane.

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