Agosto 2025

SITEVI: essere pronti a innovare e diversificare per rispondere alle nuove sfide

Il Salone in programma a Montpellier dal 25 al 27 novembre si propone come luogo di incontro per cercare soluzioni e nuove idee di sviluppo nel settore agricolo

SITEVI: essere pronti a innovare e diversificare per rispondere alle nuove sfide

 di Monica Massa

In un contesto di profonda transizione del settore agricolo, è fondamentale sfruttare tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione per riuscire a contrastare i cambiamenti e rimanere competitivi.  In quest’ottica diventa fondamentale anche saper diversificare la produzione e soddisfare le nuove tendenze di consumo , per questo l’edizione 2025 di SITEVI il Salone Internazionale professionale per le filiere vitivinicola, arboricola e olivicola, sarà sì orientata fortemente alla vitivinicoltura, ma anche le sezioni dedicate all’arboricoltura e olivicoltura avranno un grosso peso.

L’appuntamento francese sarà l’occasione per toccare con mano le soluzioni concrete proposte alle aziende per migliorare la performance economica, adattarsi alle nuove aspettative dei consumatori e rispondere agli imperativi climatici.  Ampio risalto verrà dato alle principali innovazioni tecnologiche con i SITEVI Innovations Awards mentre  lo spazio Lab Tech fornirà un panorama delle ultime tecnologie e imprese innovative nell’ottica di costruire una viticoltura più resiliente, performante e sostenibile.

Guillaume Schaeffer nuovo direttore del Salone

L’edizione 2025 che si terrà a  Montpellier dal 25 al 27 novembre 2025 registra anche un nuovo Direttore, Guillaume Schaeffer (a sx nella foto). Lo abbiamo incontrato a Milano presso gli uffici di Saloni Francesi, in compagnia  della direttrice marketing e comunicazione Laura Sanchez, (a dx nella foto) per conoscere gli  obiettivi che caratterizzeranno il SITEVI 2025.

“Sono lieto di essere entrato a far parte di SITEVI come Direttore “ ha esordito Guillaume Schaeffer, perché la fiera serve un settore che sta  attraversando grandi cambiamenti. È quindi sempre interessante lavorare per un evento leader in Europa, al servizio di un settore che deve affrontare numerose sfide come la crisi climatica, tutto ciò che riguarda gli sviluppi tecnologici, tutto ciò che vediamo in termini di diversificazione della produzione E poi, la cosa più interessante è lavorare con il team del Salone e tutti i partner che riunisce, sia in Francia che a livello internazionale.

Buona parte del Salone  è dedicato al mondo del vino e della viticoltura, ma con un occhio di riguardo anche al bosco e all’ulivo perché vediamo che, soprattutto in Francia, è sempre più necessario diversificare la produzione: in zone dove si assiste all’espianto dei vigneti ci si orienta, maggiormente verso l’arboricoltura o l’olivicoltura. Quindi L’obiettivo di SITEVI è di riunire in un unico Salone tutte queste offerte.  Va però riconosciuto che due terzi dei nostri visitatori sono viticoltori, produttori di vino. Quindi siamo qui per rispondere davvero alle sfide principalmente della viticoltura e della vinificazione, ma sempre con questa idea: dovrei fare qualcos’altro, dovrei informarmi sull’offerta dell’arboricoltura o dell’olivicoltura?

Innanzitutto, per i visitatori, la fiera è l’occasione di vedere tutte le offerte innovative che spaziano in tutto il settore vitivinicolo, dai fertilizzanti alle soluzioni per l’irrigazione, i macchinari agricoli, e poi tutto ciò che riguarda la vinificazione, fino all’imbottigliamento, al packaging etc. E poi ci sono anche i servizi e tutto ciò che riguarda la digitalizzazione. Una proposta completa dunque Contribuisce ad arricchire l’offerta della fiera il fitto programma congressuale” e a questo punto Guillaume cede la parola a Laura  che si occupa della comunicazione per Il Salone.

Ricco e variegato il programma di eventi e convegni durante il Salone

”Per quanto riguarda l’aspetto, tecnico, specialistico, ci sono una cinquantina di conferenze con circa 200 relatori che si terranno nei 3 giorni della fiera. Ci dice Laura Sanchez.

“Stiamo lavorando a stretto contatto con attori del settore come l’IFV, France Olives, e molti altri partner, affrontando temi importanti come l’adattamento ai cambiamenti climatici e l’aspetto biologico. Saranno affrontati anche temi come le nuove tecnologie, le varietà di uva resistenti e l’irrigazione.

Ci sarà uno spazio dedicato alle nuove tecnologie chiamato LabTech, che coprirà l’intera area della digitalizzazione e della transizione digitale e che ospiterà startup, ma non solo, anche altre aziende, diciamo, più mature delle startup.

Avremo circa trenta masterclass di degustazione nell’arco di tre giorni, dedicate a vino, olio, olive e anche alla frutta, compresa la frutta secca e agli alberi.

È vero che SITEVI ha una forte connotazione vitivinicola, ma non vogliano precludere  altre Perché oggi i viticoltori, che sono un visitatore su due, vengono a Sitevi anche per cercare nuove soluzioni, per fronteggiare le tensioni del mercato vinicolo.

Sulla base di ciò, nell’edizione 2025  la sezione dedicata all’arboricoltura e all’olivicoltura sarà molto forte. Avremo anche il primo giorno di fiera, l’Olive Day, con conferenze, masterclass di degustazione e un percorso dedicato ai visitatori con una selezione di espositori che offriranno qualcosa di specifico sulle olive. E poi c’è anche l’evento di punta di SITEVI, i SITEVI Innovation Awards, vera e propria  vetrina dell’innovazione.”

Nella giuria di SITEVI Innovation Awards anche i viticoltori

La cerimonia di premiazione , con l’annuncio dei Palmares  SITEVI Innovation Awards  avverrà durante  la prima serata della manifestazione.

Chiediamo a Laura quali sono i criteri utilizzati per la scelta dei giurati e dei premiati.

“Per quanto riguarda la scelta dei vincitori , prima di tutto, l’innovazione è importante. Che non si tratti solo di un’evoluzione di un’attrezzatura, di un materiale o di una soluzione, ma che sia una vera innovazione.

Un secondo criterio è che l’azienda non abbia vinto un premio in un’altra fiera; anche questo è importante. Si tratta cioè di un prodotto o di una soluzione che verrà presentata per la prima volta a SITEVI. E poi c’è l’intero aspetto dell’evoluzione, i vantaggi per l’utente, sia esso il viticoltore o l’enologo.

E la cosa importante è l’inclusione dei viticoltori tra i membri della giuria. Oltre agli esperti, abbiamo incluso anche i viticoltori. Ed è vero che lo abbiamo fatto per la prima volta di recente.

Llo avevamo già fatto la scorsa edizione ma ora ci siamo resi conto che volevamo davvero continuare su questa strada perché  i produttori portano un tocco autentico e veramente pratico, perché è la loro vita quotidiana È importante. Per ora sono solo viticoltori francesi, che si trovano nel sud della Francia.”

I servizi offerti ai visitatori di SITEVI

Ma perché un piccolo viticoltore dovrebbe venire a visitare il salone? Quali opportunità ha un piccolissimo imprenditore vinicolo di visitare SITEVI? Chiedo ancora a Laura “Innanzitutto, rifacendomi al programma congressuale offerto, penso che il piccolo operatore, il piccolo viticoltore, possa imparare molto sul suo settore, su come si sta evolvendo la situazione in Francia, ma anche in Italia, sulle questioni più importanti del settore, dal cambiamento  climatico alla digitalizzazione.

Al Salone potrà trovare ad esempio soluzioni digitali per migliorare la fertilità del terreno con l’irrigazione. Soluzioni semplici e poco costose che possono davvero aiutarlo a gestire la sua tenuta. E poi, oltre alle macchine di grandi dimensioni, può certamente trovare strumenti di dimensioni più ragionevoli, voglio dire, per aiutarlo nelle sue attività, anche nella produzione del vino. SITEVI offre soluzioni:

Sto pensando anche a livello di aziende che abbiano bisogno di passare al solare o di trovare altri metodi energetici, è importante informarsi su di essi, o su servizi software che possano aiutarle a gestire meglio la loro attività. Credo che ci siano molte soluzioni adatte anche alle piccole imprese.

In un certo senso, si tratta di trovare soluzioni, , come dicevamo, che vanno dalla lavorazione del terreno, alla vinificazione, fino all’imbottigliamento. Noi siamo l’unico posto in cui si ha l’intera filiera del vino, riunita con 1000 espositori e un’offerta molto completa poi, per quanto riguarda l’ottimizzazione delle visite, direi, offriamo anche un servizio di incontri d’affari che permette al visitatore di dire: “Arrivo qui con questo o quel problema, sto cercando espositori in questo o quel settore di attività”.

E abbiamo un team che elaborerà un programma di visite su misura per lui, con il supporto necessario, e in questo modo, magari durante uno o due giorni in fiera, potrà concentrarsi davvero su aspettative ed esigenze, e su come soddisfarle attraverso l’offerta degli espositori e anche i contenuti che ti ho presentato. Si tratta di un servizio completamente online che consente di  stampare il proprio programma di appuntamenti, in base ai criteri che si sono impostati E alla disponibilità di tempo.

Esiste un sistema di promemoria via e-mail e SMS che ricorda al visitatore SITEVI di avere un appuntamento, giorno, ora, stand, ed è gratuito. In ogni caso, tra il minor consumo di alcol,  la richiesta di bevande a bassa gradazione alcolica, la complessa situazione negli Stati Uniti, l’introduzione dell’ l’intelligenza artificiale, siamo in piena evoluzione. Questo è certo. Ecco perché è importante per SITEVI parlare al produttore,  aiutarlo a capire come possa, in ultima analisi, sviluppare la sua attività proprio attraverso questa nozione di diversificazione, dare indicazioni per monitorare il più possibile, di fatto, oggi, la sua produzione attraverso diversi strumenti, diverse soluzioni presenti sul mercato. SITEVI è un salone che potrà rispondere, in ogni caso, a tutte queste domande. E credo anche che quando avremo i risultati dei premi, sarà molto, molto interessante, perché si tratta della migliore tecnologia presente sul mercato, in tutto il mondo.”

Appuntamento dunque a Montpellier dal 25 al 27 novembre con l’edizione 2025 di SITEVI!