La redazione
La Cantina Sociale di Quistello è stata colpita da un grave incendio nella notte di venerdì 26 giugno. Molto del lavoro di ricostruzione fatto a seguito del terremoto del 2012 è andato distrutto, oltre a macchinari e produzione. La vendemmia che ci sarà tra due mesi dovrà svolgersi in condizioni precarie perché parte dei locali di produzione è inagibile.
Ci lega alla Cantina un sentimento sincero di amicizia col Presidente Luciano Bulgarelli e il socio Filippo Moreschi, oltre a un rapporto di media partnership che va avanti da diversi anni in merito all’annuale convegno UGIVI, l’ultimo del quale svoltosi poco tempo fa.
Alla Cantina di Quistello dedicammo una storia di copertina per il murales realizzato dall’artista Caterina Borghi nella “vigna di Ivan”, il vigneto didattico che ricorda un socio della cantina di Quistello scomparso prematuramente (Millevigne 02/2025) . Un’altra opera dell’artista, “La Bacca”, citata nella storia e realizzata per lo stand della Cantina a Vinitaly, portatrice di valori di inclusione, purtroppo non si è salvata dalle fiamme.
La cantina rappresenta un perno fondamentale per l’economia del paese di Quistello, oltre che un polo di attrazione enoturistico, per le varie manifestazione che ivi si svolgono con un grande richiamo di pubblico.
I soci e i dipendenti della Cantina si stanno mobilitando per ripartire il prima possibile, anche in vista della vendemmia ormai imminente. Per chi vuole e può l’invito è di fare un ordine di bottiglie (secondo i propri gusti e la propria disponibilità) per dare un contributo che significa speranza di rinascita nei confronti di una realtà che non è solo un’eccellenza vitivinicola del Mantovano ma il presente e il futuro di tante famiglie di Quistello. https://www.cantinasocialequistello.it/cantina-quistello

