Gennaio 2024

Vitigni minori piemontesi, uso efficiente dell’acqua e TEA

Sono tre i convegni organizzati in Piemonte per affrontare i temi dell’utilizzo efficiente dell’acqua in viticoltura, le prospettive di sviluppo delle Tecniche di Evoluzione Assistita e le potenzialità d’uso dei vitigni minori piemontesi

Vitigni minori piemontesi, uso efficiente dell’acqua e TEA

I vitigni minori del Piemonte 23 febbraio 2024 ore 14- 17.30 Sala Congressi Hotel Meridiana, Piazza Duomo 4, Acqui Terme (AL) –   Accademia di Agricoltura di Torino  in collaborazione con UGIVI e OICCE

Il Piemonte è una delle regioni nelle quali si usano per la produzione di vini a denominazione di origine soprattutto vitigni tradizionali del territorio e in cui sono inoltre stati recuperati e oggi oggetto di riscoperta e valorizzazione vitigni rari, di antica tradizione, che costituiscono un autentico patrimonio di biodiversità.  L’intensa e cospicua attività di ricerca e sperimentazione, sia dal punto di vista genetico e viticolo, sia per gli aspetti enologici, costituisce un importante patrimonio di conoscenza per la viticoltura di oggi e di domani ed è alla base non solo di un processo di valorizzazione economica di tali vitigni ritrovati, ma anche di un loro ipotetico utilizzo nel creare piante del futuro, sfruttandone doti di tolleranza a mutevoli condizioni climatiche.

L’uso efficiente dell’acqua in viticoltura in Alto Piemonte, stato dell’arte e spunti tecnico-giuridici Podere Ai Valloni – Boca (Novara), sabato 16 marzo 2024 – ore 9-18,30  – UGIVI in collaborazione con Accademia di Agricoltura di Torino, OICCE e Donne del Vino

Cambiamenti climatici e siccità rappresentano una minaccia per la viticoltura, in quanto le  variazioni di temperatura e umidità, così come gli eventi avversi, quali gelate, grandinate e ondate  di calore, possono influire negativamente sulla produzione.  Anche l’areale del Nord Piemonte sta attraversando delle difficoltà idriche in viticoltura, soprattutto  nei periodi compresi tra la primavera e la raccolta, che si sommano alle perdite causate da attacchi  di patogeni difficili da controllare.  Diventa pertanto necessario promuovere comportamenti virtuosi, che portino ad un risparmio idrico  nella fase produttiva, avviando contemporaneamente una fase progettuale che permetta di irrigare in  modo sostenibile, che non potrà prescindere dalla messa a punto di un’oculata strategia operativa e  di infrastrutturazione, prestando attenzione ai rischi, e alla coordinazione degli stakeholder.

Tecniche di evoluzione assistita e prospettive  per la viticoltura piemontese Torino, Palazzo della Regione, Venerdì 10 maggio 2024  orario in via di definizione -Accademia di Agricoltura di Torino  in collaborazione con UGIVI e OICCE

Il Convegno affronterà le tematiche legate alle tecniche di evoluzione assistita (TEA) per il miglioramento genetico in viticoltura, con l’obiettivo di aumentare la resilienza della vite ai patogeni e allo stress idrico. Si parlerà di “genome editing”, di “cisgenesi”. Accademia di Agricoltura di Torino in collaborazione con UGIVI, Unione dei Giuristi della Vite e del Vino e OICCE, Organizzazione Interprofessionale per la Comunicazione in Enologia e Regione Piemonte, vuole portare all’attenzione della filiera le prospettive che si aprono per la viticoltura piemontese (in attesa di una pronuncia della Commissione Europea che dovrebbe normare l’utilizzo differenziato delle TEA dalle tecniche che permettono di creare OGM) con l’obiettivo di ridurre sensibilmente l’uso dei fitofarmaci, in ottemperanza alle nuove direttive europee ed in sintonia con la sensibilità della filiera, rispetto alle politiche di sostenibilità.